PORTE INTERNE

 

Nella scelta dell’arredo ideale per il nostro appartamento rivestono un ruolo fondamentale le porte interne. Tali elementi, indispensabili in ogni abitazione, assolvono a diverse funzioni, tra le quali attutire i suoni e i rumori, evitare la diffusione di odori e regalare qualche attimo di privacy agli abitanti della casa. Se scelte con cura, inoltre, le porte interne di un’abitazione possono diventare importanti complementi d’arredo, grazie alle diverse tipologie di materiali e di finiture tra le quali scegliere, e ad altri particolari estetici quali lo stile delle maniglie. La scelta delle porte interne assume, per questi motivi, un’importanza fondamentale; oltre a fattori come robustezza e resistenza nel tempo, è importante valutarne anche l’aspetto estetico finale.

 

I nostri fornitori ci garantiscono un’ampia gamma di tipologie tra le quali scegliere, dalla porta in laminato a quella in legno massello, tutte rigorosamente caratterizzate da un’altissima qualità e impatto esteriore. I design spaziano dallo stile moderno a quello più classico, e le finiture disponibili sono tantissime.

 

Cominciando a parlare dei materiali con i quali può essere realizzata la struttura delle nostre porte interne, quelli più utilizzati sono il legno e il vetro, nonostante se ne possano trovare anche in metallo o in plastica. Le porte in legno sono quelle più richieste in assoluto. Il legno, che viene sottoposto a un processo di essiccazione per togliere qualsiasi traccia di umidità, conferisce resistenza alla struttura e un senso di calore alla nostra casa.

 

Diverse sono le tipologie di legno tra le quali optare, prima tra tutte il legno massello, caratterizzato dal più alto grado di resistenza e di durabilità nel tempo di tutti gli altri materiali. Per chi desidera una soluzione più orientata verso il risparmio, è possibile scegliere porte interne in legno tamburato, costituite da un telaio in legno massello e riempite con una struttura a nido d’ape; la superficie viene poi sigillata con pannelli di fibra a media densità (Mdf) o con del compensato. Questa tipologia di porte interne consente un’elevata leggerezza a bassi costi, risultando comunque resistente ai carichi e indeformabile nel tempo. Se si desidera una soluzione combinata tra il legno e il vetro, particolarmente indicato in queste applicazioni è il legno listellare, un materiale di buona qualità con una rifinitura in compensato o in Mdf.

 

Il vetro rappresenta la soluzione che consente le rese estetiche più affascinanti. Sia che le porte vengano realizzate interamente in questo materiale o soltanto con degli inserti, occorre che garantiscano la massima sicurezza in caso di rottura. Per questo motivo, il vetro per la produzione delle porte interne deve necessariamente essere temperato o stratificato. Nel primo caso, il materiale assume una resistenza cinque volte più grande del vetro normale, e in caso di rotture, si sbriciola in minuscoli frammenti non pericolosi. Il vetro stratificato, invece, è composto da due lastre incollate su una pellicola di Pvb, una resina in grado di mantenere incollati i frammenti nel caso di rottura.

 

Anche i materiali utilizzati per le rifiniture presentano caratteristiche differenti. A seconda di come vengono ottenute le diverse finiture, il prezzo di una porta può variare enormemente. Cominciando dal legno, gli effetti che si possono ottenere sono tantissimi; dal noce al pioppo, dal rovere al wengè, le finiture sono molteplici e possono essere realizzate con il legno massiccio, con i piallacci naturali o di legno ricostruito o con materiali che imitano il legno, quali il laminato o il laminatino. Nel caso del vetro, questo darà anche la resa estetica finale e la finitura desiderata.

 

Altre possibilità per le finiture sono l’alluminio, sottoposto a particolari trattamenti ossidativi per proteggerlo dai graffi e dalla corrosione, e il laccato, molto diffuso specialmente negli arredamenti in stile moderno e contemporaneo.